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July 05 LA CARNE DEGLI ANGELI.Del tutto ignari della nostra esistenza voi navigate nei cieli aperti dei nostri limiti, e delle nostre squallide ferite voi fate un balsamo per le labbra di Dio. Non vi è da parte nostra conoscenza degli angeli, né gli angeli conosceranno mai il nostro martirio, ma c'è una linea di infelicità come di un uragano che separa noi dalla vostra siepe. Voi entrate nell'uragano dell'universo come coloro che si gettano nell'inferno e trovano il tremolo sospiro di chi sta per morire e di chi sta per nascere. July 01 DOLCE E MALINCONICO...![]() Prosegue il nostro viaggio alla riscoperta delle maschere carnevalesche,oggi vi presento Pierrot.
Il suo costume consiste in larghi pantaloni di lucida seta bianca, ampio colletto di tulle ricamato, lunga casacca decorata di grossi bottoni neri, papalina sul capo, il volto pallido,bianco, la bocca rossa e piccola e la caratteristica espressione triste.
Pierrot cosi facendo e' diventato il simbolo dell'innamorato malinconico e dolce.
Estremamente pigro,condizione che gli impedisce di muoversi come abitualmente fanno gli altri zani della Commedia; é sicuramente il più intelligente dei servi, svelto nel parlare, critica gli errori dei padroni e spesso finge di non capire i loro ordini, anzi li esegue al contrario, non perche'e' stupido ma perché li ritiene sbagliati.
Quando le situazioni si ingarbugliano lui dice sempre" lasciate fare a me!".e non perché sia un presuntuoso, ma perché é capace e pieno di buon senso.
E' furbo ma sentimentale; l'unico personaggio che a un piatto di minestra, preferisce una romantica serenata sotto le finestre della sua bella.
Forse anche per questa ragione é pallido e languido e, spesso una lacrima gli scende sul viso...soffre forse di mal d'amore???
La maschera di Pierrot nasce in Italia verso la fine del Cinquecento, ad opera di Giovanni Pellesini, attore della Compagnia dei Gelosi.
Il suo personaggio di nome Pedrolino era una variazione sul tema dello Zanni, il servo, di cui indossava l'abito bianco e ampio.
Questo personaggio approdo'in Francia, dove ebbe immediato successo,e prese il nome di Pierrot.
Nella versione francese Pierrot perde gran parte della sua astuzia, conservando solo l'onestà e l'amore per la verità, spinto a volte fino all'eccesso.
Dopo un periodo di declino il personaggio venne rivalutato grazie all'interpretazionedel mimo Jean-Gaspard Debureau impersonandolo dal 1826 al Théâtre des Funanbules June 26 papa' d'italia apriamo gli occhi sulla serieta' del problema.....
Molti media tempo fa, con “la bava alla bocca”, pubblicavano notizie “sul mostro”… Un padre, che per ben 2 volte, andò a denunciare la scomparsa dei suoi bambini, e che per ben 2 volte si sentì rispondere dal piantone: “Faccia passare la notte“… Questa frase, ci è capitata di sentirla molte volte, alla scomparsa di bambini dell’età di Ciccio e Tore…. La casa dalle Cento Fontane, “era stata controllata”, contrassegnata con una “bellissima” Errori, distrazioni, omertà… E’ stato il papà… no è stata la mamma… e i bambini STAVANO MORENDO, al freddo… DA SOLI … Ricordiamo tutti molto bene, quando nel periodo del ritrovamento di Ciccio e Tore, alcune trasmissioni televisive, invitavano, la moglie di questo e di quell’altro, che senza NESSUNA CONOSCENZA DEL PROBLEMA, blateravano, con la speranza di avere un pò di visibilità… Più di una volta abbiamo telefonato, chiedendo chi fossero, ci riferivano essere “opinioniste” (???) Noi del Comitato a MOLTE di queste trasmissioni, avevamo chiesto di INTERVENIRE, ma ovviamente, “davamo fastidio…”, perchè avremmo messo in ombra - CON LA VERITA’ SUI VERI PROBLEMI CHE RUOTANO ATTORNO AI “BAMBINI SCOMPARSI” - , chi blaterando, aveva voglia di apparire… Così facendo, a volte, in caso di ragazzini in difficoltà per la loro voglia di avventura, si perde tempo, si cerca il mostro, le future “opinioniste” ma non i bambini… Usi e costumi Europei ? Grecia - 14 giugno 2008 - Trovati morti in ascensore i bimbi scomparsi
Due fratellini di 6 e 8 anni sono stati trovati morti, forse per asfissia o disidratazione, nell’ascensore di un edificio disabitato, in località Orestiada, nella Grecia settentrionale. I due bambini erano scomparsi da oltre due settimane e gli agenti avevano lanciato vaste ricerche per ritrovarli sotto la grande attenzione dei mass media e l’emozione dell’opinione pubblica. La polizia aveva arrestato i genitori sospettati di averli venduti. I media “diffondono”, creano il mostro (assieme alle future “opinioniste”), centinaia di articoli per trasmetterci la cattura “del cattivo” (inizialmente quasi sempre i genitori), poi quando invece ci sarebbe da dire la verità, STOP, non fa più scoop… forse 4 o 5 righe a fondo pagina… Facile “sputare sulla gente” e… “dimenticarsi di ripulire”… Facile “creare mostri” solo per fare audience, sulla pelle di genitori distrutti… In alcuni stati Europei, prima dell’inizio dei TG, mandano in onda le foto dei bambini scomparsi, i quotidiani, riservano una pagina solo per le loro foto… In Italia, si pensa solo allo scoop iniziale, ciò che fa vendere più quotidiani possibili, e pubblicità a costi vertiginosi, non importa quello che si dice, è importante solo, tenere gli ascoltatori incollati alla TV… Per tanto, pubblichiamo qui di seguito, il testo pervenutoci dall’Avv. Angela Aliani, Avvocato di Filippo Pappalardi: Ora è finalmente chiaro:
E’ ormai fugato qualsiasi dubbio sulla circostanza secondo cui Pappalardi Filippo fu ingiustamente incarcerato; Il papà dei due sfortunati bambini scomparsi da Gravina il 5 giugno del 2006, ha subito una gravissima campagna di stampa cartacea e televisiva negativa, alimentata dalle indicazioni di una indagine giudiziaria, che non doveva mai avere l’epilogo della assurda incarcerazione del medesimo; Quella indagine doveva rimanere nell’ambito della ricerca dei bambini e non, tralasciando tale giusto scopo, andare oltre alla ricerca di un presunto assassino, identificato nel loro padre, contro il quale assurdamente furono indirizzate le indagini, dirette solo a trovare un colpevole della loro scomparsa, e non essi stessi. Pappalardi è stato definitivamente e senza appello “scagionato” da quelle accuse mossegli con l’ordinanza custodiale, che ha rappresentato il “titolo custodiale ” per tenerlo in prigione come un malfattore per circa quattro mesi; La Prima sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione ha così deciso il ricorso a suo tempo proposto dal difensore contro la inconcepibile decisione del Tribunale di Riesame di Bari di avvallare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 26 novembre 2007 dal Gip di Bari. La Cassazione ha stabilito che l’ ordinanza impugnata “omette di mettere in rilievo specifici elementi di fatto dimostrativi del coinvolgimento di Filippo Pappalardi nel sequestro di persona, nella soppressione dei due figli e nell’occultamento dei loro cadaveri. Infatti il complesso di meri sospetti concernenti le fasi immediatamente antecedenti alla scomparsa dei due fratellini non è stato suffragato da dati obiettivi sulla presunta azione omicidiaria, dal rinvenimento dei corpi dei due piccoli e da un valido movente sotteso alla commissione dei gravi reati, non potendo ritenersi il lamentato disagio dei bambini nella convivenza con il padre e il suo nuovo nucleo familiare e l’estraneità di Pappalardi alla cura e all’educazione dei figli. Questa lacuna determina una grave e incolmabile carenza e frattura dell’iter logico argomentativo seguito dai giudici di merito inidoneo a delineare un quadro accusatorio dotato di obiettiva valenza indiziante e a fondare un giudizio prognostico di responsabilità. Per tutte le ragioni elencate si impone l’annullamento senza rinvio dell’ordinanza impugnata e quella del Gip del Tribunale di Bari”. Pappalardi Filippo con una memoria difensiva depositata il giorno prima della discussione in camera di consiglio avvenuta il 27 maggio 2008 dinanzi alla Prima Sezione della Suprema Corte di Cassazione, aveva chiesto di decidere malgrado fosse ormai da tempo un uomo libero; Le ragioni della richiesta risiedevano e risiedono nella necessità che fosse fatta chiarezza della posizione processuale del medesimo e che fosse stabilito un punto fermo nella possibilità di formulare domande di indennizzo per la sofferta ingiusta detenzione in caso di accoglimento del ricorso per cassazione. L’accoglimento del ricorso consente a Pappalardi di intraprendere quella via e alla Procura di decidere sulla richiesta dia archiviazione dell’indagine processuale contro il medesimo. A nome di Pappalardi e mio, ringrazio il COMITATO TROVIAMO I BAMBINI, per aver organizzato il convegno a Napoli, dove Pappalardi, ha avuto la certezza che vi era qualcuno, che credeva in lui, in quello che lui andava dichiarando da quella notte della scomparsa, a dispetto di quanto i media, divulgavano … Avv.Angela Aliani Non esiste nessuna legge che preveda, “un aspettare la notte” o 24 ore, è una consuetudine. Questo Comitato il 21 giugno 2007 alla 1° Commissione Affari Costituzionali con il PROGETTO ANGELA CELENTANO , illustrò esaustivamente, cosa andrebbe attuato… Se scompare tuo figlio, i tuoi doveri sono quelli di denunciarne IMMEDIATAMENTE, la scomparsa, i tuoi diritti sono quelli che questa denuncia venga accolta altrettanto: IMMEDIATAMENTE Le prime ore dalla scomparsa sono importantissime… L’accogliere la denuncia dei genitori è fondamentale… Ciccio e Tore, purtroppo, lo sanno…
IL COMITATO TROVIAMO I BAMBINI June 25 ALLA TUA SALUTE AMORE MIO....Amore, vola da me con l'aeroplano di carta della mia fantasia, con l'ingegno del tuo sentimento. Vedrai fiorire terre piene di magia e io sarò la chioma d'albero più alta per darti frescura e riparo. Fa' delle due braccia due ali d'angelo e porta anche a me un po' di pace e il giocattolo del sogno. Ma prima di dirmi qualcosa guarda il genio in fiore del mio cuore. June 23 BAMBINO.Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia legalo con l'intelligenza del cuore. Vedrai sorgere giardini incantati e tua madre diventerà una pianta che ti coprirà con le sue foglie. Fa delle tue mani due bianche colombe che portino la pace ovunque e l'ordine delle cose. Ma prima di imparare a scrivere guardati nell'acqua del sentimento. June 21 grosso modo funziona.....Gioca come si deve,e soprattutto NON BARARE!! Non leggere in anticipo, ma nell'ordine, punto per punto. Prendi carta e penna.
1. Scrivi i numeri da 1 a 11 in una colonna. 2. Affianco ai numeri 1 e 2, scrivi 2 numeri a tua scelta. 3. Vicino ai numeri 3 e 7, scrivi il nome di una persona di sesso opposto. Non leggere oltre in anticipo, o non funzionerà...PIANO PIANO... NON BARARE,SAREBBE UN PECCATO!! 5. Scrivi 4 titoli di canzoni sui numeri 8,9,10,11. 6.Finalmente, esprimi il tuo desiderio. QUI si trova la chiave del gioco... 1. Devi parlare di questo gioco ad un certo numero di persone (il numero che si trova vicino al 2)
2. La persona in 3 posizione la AMI!!! 3. La persona in settima posizione l'apprezzi molto però con la quale non funziona... 4. La persona in quarta posizione è qualcuno a cui tieni veramente MOLTO. 5. La persona in quinta posizione è quella che ti conosce VERAMENTE a fondo. 6. La persona messa da te in sesta posizione è il tuo porta fortuna. 7. La canzone in ottava posizione è quella che si associa con la persona numero 3. 8. Il titolo in nona posizione è la canzone per la persona in settima posizione. 9. La canzone in decima posizione è quella che meglio svela il tuo spirito. 10. La canzone in 11 è quella che rivela i tuoi sentimenti rispetto alla vita. 11. Scrivi questo gioco nel tuo blog, durante l'ora che ne segue la lettura.
Se lo farai,il tuo desiderio si realizzerà... Se non lo farai, succederà l'opposto. Davvero strano, ma pare che funzioni... June 17 ADORATA SOFFERENZA..massimo73 Adorata sofferenza…..
“ Osservando gente coperte da maschere trifacciali in disuso, inebriati, alla ricerca di notizie catastrofiche, succhiano la disperazione altrui, fortificandosi …. Adorata sofferenza ……
Osservo il cielo.., e il silenzio assordante del buio mi rapisce e mi protegge ….come solo…. Adorata sofferenza.
Musica, tu che non tradisci non giudichi , ma arricchisci le coscienze, non smettere mai…. Affinche’ le note del mio pentagramma viaghino all’infinito….Ignorata sofferenza…..
Nel frattempo il treno di questa vita corre dritto ,chissa’ verso quali e proprie direzioni Si allontana da noi , e dal tempo stesso….incurante e affascinato solo dalle nostre paure….
Alla fine e’ una partita ; con DIO di fronte e la morte accanto…..date voi le carte ora ….io sono stanco. L’appartenenza all’apparenza , purtroppo e’ un dono di coscienza , che ci rende saggi nell’incoerenza. Adorata sofferenza LINDBERGNon sono che il contabile dell'ombra di me stesso se mi vedete qui a volare è che so staccarmi da terra e alzarmi in volo come voialtri stare su un piede solo difficile non è partire contro il vento ma casomai senza un saluto. Non sono che l'anima di un pesce con le ali volato via dal mare per annusare le stelle difficile non è nuotare contro la corrente ma salire nel cielo e non trovarci niente. Dal mio piccolo aereo di stelle io ne vedo seguo i loro segnali e mostro le mie insegne la voglio fare tutta questa strada fino al punto esatto in cui si spegne la voglio fare tutta questa strada fino al punto esatto in cui si spegne. June 16 A.MERINI.Bacio che sopporti il peso della mia anima breve in te il mondo del mio discorso diventa suono e paura. tratto da TERRA D'AMORE.A.MERINI.La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa. Ma l'amore della povera gente brilla più di una qualsiasi filosofia. Un povero ti dà tutto e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria. June 11 ESCUSO IL CANE...Chi mi dice ti amo chi mi dice ti amo ma togli il cane escluso il cane tutti gli altri son cattivi pressoché poco disponibili miscredenti e ortodossi di aforismi perduti nel nulla chi mi dice ti amo chi mi dice ti amo se togli il cane escluso il cane non rimane che gente assurda con le loro facili soluzioni nei loro occhi c'è un cannone e un elisir di riflessione e tu non torni qui da me perché non torni più da me Chi mi dice ti amo chi mi dice ti amo ma togli il cane escluso il cane paranoia e dispersione inerzia grigia e films d'azione allestite anche le unioni dalle ditte di canzoni e tu non torni qui da me perché non torni più da me June 02 CARO AMORE...Caro amore nei tramonti d'aprile caro amore quando il sole si uccide oltre le onde puoi sentire piangere e gioire anche il vento ed il mare. Caro amore così un uomo piange caro amore al sole, al vento e ai verdi anni che cantando se ne vanno dopo il mattino di maggio quando sono venuti e quando scalzi e con gli occhi ridenti sulla sabbia scrivevamo contenti le più ingenue parole. Caro amore i fiori dell'altr'anno caro amore sono sfioriti e mai più rifioriranno e nei giardini ad ogni inverno ben più tristi sono le foglie. Caro amore così un uomo vive caro amore e il sole e il vento e i verdi anni si rincorrono cantando verso il novembre a cui ci vanno portando e dove un giorno con un triste sorriso ci diremo tra le labbra ormai stanche "eri il mio caro amore". May 25 VIA CON ME .....Paolo ConteVia, via, vieni via di qui, niente più ti lega a questi luoghi, neanche questi fiori azzurri… via, via, neache questo tempo grigio pieno di musiche e di uomini che ti son piaciuti, It’s wonderfoul, it’s wonderfoul, it’s wonderfoul good luck my babe, it’s wonderfoul, it’s wonderfoul, it’s wonderfoul, I dream of you… chips, chips, du-du-du-du-du Via, via, vieni via con me entra in questo anore buio, non perderti per niente al mondo… via, via, non perderti per niente al mondo Lo spettacolo d’ arte varia di uno innamorato di te, it’s wonderfoul, it’s wonderfoul… … Via, via, vieni via con me, entra in questo amore buio pieno di uomini via, via, entra e fatti un bagno caldo c’è un accappatoio azzurro, fuori piove un mondo freddo, it’s wonderfoul, it’s wonderfoul… May 22 IL CANTICO DEI DROGATIHo licenziato Dio gettato via un amore per costruirmi il vuoto nell'anima e nel cuore. Le parole che dico non han più forma né accento si trasformano i suoni in un sordo lamento. Mentre fra gli altri nudi io striscio verso un fuoco che illumina i fantasmi di questo osceno giuoco. Come potrò dire a mia madre che ho paura? Chi mi riparlerà di domani luminosi dove i muti canteranno e taceranno i noiosi. Quando riascolterò il vento tra le foglie sussurrare i silenzi che la sera raccoglie. Io che non vedo più che folletti di vetro che mi spiano davanti che mi ridono dietro. Come potrò dire a mia madre che ho paura? Perché non hanno fatto delle grandi pattumiere per i giorni già usati per queste ed altre sere. E chi, chi sarà mai il buttafuori del sole chi lo spinge ogni giorno sulla scena alle prime ore. E soprattutto chi e perché mi ha messo al mondo dove vivo la mia morte con un anticipo tremendo? Come potrò dire a mia madre che ho paura? Quando scadrà l'affitto di questo corpo idiota allora avrò il mio premio come una buona nota. Mi citeran di monito a chi crede sia bello giocherellare a palla con il proprio cervello. Cercando di lanciarlo oltre il confine stabilito che qualcuno ha tracciato ai bordi dell'infinito. Come potrò dire a mia madre che ho paura? Tu che m'ascolti insegnami un alfabeto che sia differente da quello della mia vigliaccheria May 18 UN GIUDICE......Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, ve lo rivelan gli occhi e le battute della gente, o la curiosità d'una ragazza irriverente che vi avvicina solo per un suo dubbio impertinente: vuole scoprir se è vero quanto si dice intorno ai nani, che siano i più forniti della virtù meno apparente, fra tutte le virtù la più indecente. Passano gli anni, i mesi, e se li conti anche i minuti, è triste trovarsi adulti senza essere cresciuti; la maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo fino a dire che un nano è una carogna di sicuro perché ha il cuore troppo troppo vicino al buco del culo. Fu nelle notti insonni vegliate al lume del rancore che preparai gli esami diventai procuratore per imboccar la strada che dalle panche d'una cattedrale porta alla sacrestia quindi alla cattedra d'un tribunale giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male. E allora la mia statura non dispensò più buonumore a chi alla sbarra in piedi mi diceva "Vostro Onore", e di affidarli al boia fu un piacere del tutto mio, prima di genuflettermi nell'ora dell'addio non conoscendo affatto la statura di Dio. May 15 C'E' TEMPO.........Dicono che c'è un tempo per seminare e uno che hai voglia ad aspettare un tempo sognato che viene di notte e un altro di giorno teso come un lino a sventolare. C'è un tempo negato e uno segreto un tempo distante che è roba degli altri un momento che era meglio partire e quella volta che noi due era meglio parlarci. C'è un tempo perfetto per fare silenzio guardare il passaggio del sole d'estate e saper raccontare ai nostri bambini quando è l'ora muta delle fate. C'è un giorno che ci siamo perduti come smarrire un anello in un prato e c'era tutto un programma futuro che non abbiamo avverato. È tempo che sfugge, niente paura che prima o poi ci riprende perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo per questo mare infinito di gente. Dio, è proprio tanto che piove e da un anno non torno da mezz'ora sono qui arruffato dentro una sala d'aspetto di un tram che non viene non essere gelosa di me della mia vita non essere gelosa di me non essere mai gelosa di me. C'è un tempo d'aspetto come dicevo qualcosa di buono che verrà un attimo fotografato, dipinto, segnato e quello dopo perduto via senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata la sua fotografia. C'è un tempo bellissimo tutto sudato una stagione ribelle l'istante in cui scocca l'unica freccia che arriva alla volta celeste e trafigge le stelle è un giorno che tutta la gente si tende la mano è il medesimo istante per tutti che sarà benedetto, io credo da molto lontano è il tempo che è finalmente o quando ci si capisce un tempo in cui mi vedrai accanto a te nuovamente mano alla mano che buffi saremo se non ci avranno nemmeno avvisato. Dicono che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per aspettare io dico che c'era un tempo sognato che bisognava sognare. L'AVVELENATA.....Ma s' io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni credete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi, avrei scritto canzoni; va beh, lo ammetto che mi son sbagliato e accetto il "crucifige" e così sia, chiedo tempo, son della razza mia, per quanto grande sia, il primo che ha studiato... Mio padre in fondo aveva anche ragione a dir che la pensione è davvero importante, mia madre non aveva poi sbagliato a dir che un laureato conta più d' un cantante: giovane e ingenuo io ho perso la testa, sian stati i libri o il mio provincialismo, e un cazzo in culo e accuse d' arrivismo, dubbi di qualunquismo, son quello che mi resta... Voi critici, voi personaggi austeri, militanti severi, chiedo scusa a vossìa, però non ho mai detto che a canzoni si fan rivoluzioni, si possa far poesia; io canto quando posso, come posso, quando ne ho voglia senza applausi o fischi: vendere o no non passa fra i miei rischi, non comprate i miei dischi e sputatemi addosso... Secondo voi ma a me cosa mi frega di assumermi la bega di star quassù a cantare, godo molto di più nell' ubriacarmi oppure a masturbarmi o, al limite, a scopare... se son d' umore nero allora scrivo frugando dentro alle nostre miserie: di solito ho da far cose più serie, costruire su macerie o mantenermi vivo... Io tutto, io niente, io stronzo, io ubriacone, io poeta, io buffone, io anarchico, io fascista, io ricco, io senza soldi, io radicale, io diverso ed io uguale, negro, ebreo, comunista! Io frocio, io perchè canto so imbarcare, io falso, io vero, io genio, io cretino, io solo qui alle quattro del mattino, l'angoscia e un po' di vino, voglia di bestemmiare! Secondo voi ma chi me lo fa fare di stare ad ascoltare chiunque ha un tiramento? Ovvio, il medico dice "sei depresso", nemmeno dentro al cesso possiedo un mio momento. Ed io che ho sempre detto che era un gioco sapere usare o no ad un certo metro: compagni il gioco si fa peso e tetro, comprate il mio didietro, io lo vendo per poco! Colleghi cantautori, eletta schiera, che si vende alla sera per un po' di milioni, voi che siete capaci fate bene a aver le tasche piene e non solo i coglioni... Che cosa posso dirvi? Andate e fate, tanto ci sarà sempre, lo sapete, un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate! Ma s' io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, forse farei lo stesso, mi piace far canzoni e bere vino, mi piace far casino, poi sono nato fesso e quindi tiro avanti e non mi svesto dei panni che son solito portare: ho tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto! |
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